È sicuro che nessuno avrebbe potuto prevedere un anno caratterizzato da tanti problemi come quello appena terminato. Al dramma della guerra, un flagello peggiore del SARS-CoV2 peraltro ancora in essere, se ne sono aggiunti tanti altri che in questi giorni di festa forse è meglio non elencare (tanto, ahimè, li conosciamo tutti!). Cosa meglio di alcuni piaceri domestici per trovare le energie necessarie per applicare il principio gramsciano dell’ottimismo della volontà per affrontare le incertezze del nuovo anno?

I libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia (Marco Tullio Cicerone)

Leggere le biografie di personaggi che hanno segnato un’epoca mi ha sempre affascinato. Una delle più belle che ho letto è Frank Ramsey di Cheryl Misak (Oxford University Press, Oxford, 2020), la storia di un genio dello scorso secolo, Don del King’s College di Cambridge, molto stimato dai suoi colleghi (B. Russell, J.M. Keynes, G.E. Moore, L. Wittgenstein) che morì a soli 26 anni, dando però un contributo fondamentale alla matematica, ed al pensiero filosofico ed economico. Per chi ricorda che il 2021 era il bicentenario della sua morte, Napoléon di Max Gallo (Pocket, New York, 2019) è una biografia completa in 4 volumi scritta in forma romanzata, e quindi dalla lettura molto scorrevole, seppur storicamente precisa. Il Banchiere dei Banchieri di Jacques Attali (Sperling & Kupfer, Segrate, 1987) è la storia di Sir Siegmund Warburg, erede di un’antica dinastia di banchieri tedeschi, e inventore di alcune tecniche innovative della finanza moderna. Keeping at It (Hachette Book, New York, 2018) è l’autobiografia di Paul Volcker, Presidente della Federal Reserve in un decennio fondamentale per l’economia (1979-1987). The Ride of a Lifetime (Penguin Random House, New York, 2019) è l’autobiografia di Bob Iger, CEO della Walt Disney Company per 15 anni (e poche settimane fa richiamato sul ponte di comando), e vero artefice dell’evoluzione e della crescita esponenziale nel nuovo millennio della casa di Topolino. Per chi, invece delle biografie, preferisce la narrativa, Il sussurro del Mondo di Richard Powers (La Nave di Teseo, Milano, 2019) è …un romanzo dalla costruzione geniale, rigoglioso e ramificato come gli alberi di cui racconta… (dalla motivazione del premio Pulitzer per la narrativa del 2019).

Mi piace pensare alla musica come a una scienza delle emozioni (George Gershwin)

Ascoltare la musica è un piacere che ci può accompagnare in ogni nostra attività, non solo durante la lettura. Ed è necessaria per un vero rilassamento del corpo e dello spirito. Di seguito una selezione di alcuni album che amo particolarmente. Plays Standards (Steve Kuhn Trio), Duets an American Classic (Tony Bennett con vari artisti contemporanei), Greatest Hits cd 1 (Queen), Rapsodia in Blue (George Gershwin) nell’esecuzione di Stefano Bollani con l’orchestra diretta da Riccardo Chailly, Bach is in the air (Danilo Rea & Ramin Bahrami), Conversation with myself (Bill Evans), Javier Calderòn plays J.S. Bach (J. Calderòn), Rio cd 2 (Keith Jarrett), La leggenda del pianista sull’oceano (Ennio Morricone), La Passione secondo Giovanni (J.S. Bach).

Un film […] dovrebbe essere una progressione di stati d’animo e sentimenti  (Stanley Kubrick)

Stanley Kubrick è il mio regista preferito. La varietà dei suoi soggetti, la perfezione delle sue inquadrature, la maestria nell’utilizzo delle luci e nella gestione dei tempi della narrazione, e l’importanza della musica nei suoi film hanno sempre suscitato in me emozioni molto forti. Questi i miei titoli preferiti: Il dottor Stranamore, Orizzonti di gloria, Lolita, 2001: Odissea nello spazio, Arancia Meccanica, The Shining, Eyes wide shut. Per chi preferisce film più recenti, consiglio Argentina, 1985 di Santiago Mitre presentato alla scorsa Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia dove ha vinto il premio della Federazione Internazionale dei Critici Cinematografici. Racconta del processo ai capi della giunta militare che governò il Paese dal 1976 al 1983. È disponibile in streaming su Amazon Prime.

Gianluca Sabbadini

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