Cena-Dibattito “2026 – L’Anno della Grande Trasformazione Economia • Geopolitica • Tecnologia Cosa cambierà davvero?”

Report della Cena–Dibattito dell’Epifania presso il Foyer Alla Scala

 

L’8 gennaio, nella cornice elegante del Foyer Alla Scala di Milano, si è svolta la tradizionale Cena–Dibattito dell’Epifania di The Adam Smith Society ETS. Un appuntamento che, come ogni anno, inaugura il calendario degli eventi con un confronto ad alto livello sui temi che segneranno l’anno appena iniziato.

Il titolo scelto per l’edizione 2026 — “L’anno della grande trasformazione. Economia, geopolitica, tecnologia: cosa cambierà davvero?” — ha trovato piena espressione nelle analisi e nelle discussioni emerse durante la serata.


 

Un’Italia già in clima elettorale

 

Gli interventi hanno evidenziato come il Paese sia entrato in anticipo in una stagione elettorale caratterizzata da forti marcature identitarie.

Nel centro-destra convivono opportunità e tensioni, mentre nel centro-sinistra resta aperta la sfida per la leadership e la candidatura alla premiership.

È stata analizzata anche la riforma elettorale in discussione: un sistema più proporzionale, con un premio di maggioranza ridotto, che rischia di produrre un Parlamento “in equilibrio” e quindi più complesso da gestire.

Un’importante incognita rimane l’affluenza: una parte significativa degli astenuti è critica verso il governo, ma la loro mobilitazione resta tutt’altro che scontata.


 

Il ruolo della comunicazione nella geopolitica contemporanea

 

Uno dei passaggi più innovativi della serata ha riguardato un tema cruciale: la trasformazione del processo decisionale internazionale.

Secondo il focus proposto dai relatori, negli ultimi anni si è verificata un’inversione radicale:

non si parte più dall’analisi per arrivare alla comunicazione, ma dalla narrazione pubblica per giungere alla decisione.

I social media anticipano le scelte dei leader e condizionano le dinamiche diplomatiche. La geopolitica si costruisce sempre più su:

  • narrazioni istantanee,

  • percezioni amplificate,

  • messaggi disintermediati.

 

Episodi come la diffusione accidentale di piani di pace sui social dimostrano come l’eccesso di trasparenza possa complicare equilibri già fragili, generando incertezza nei mercati e nelle relazioni internazionali.


 

Economia, tecnologia e nuovi scenari globali

 

La discussione ha toccato anche le sfide economiche del 2026:

la crescita rallentata, la ridefinizione delle catene di valore, l’evoluzione della manifattura europea e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni.

Sul fronte geopolitico, sono state analizzate:

  • le tensioni in Medio Oriente,

  • la guerra in Ucraina,

  • il rapporto tra il governo italiano e la nuova amministrazione americana,

  • il ruolo dell’Europa in un contesto globale sempre più competitivo.

 


 

Un momento di dialogo, analisi e relazione

 

La cena-dibattito ha offerto un ambiente informale ma altamente qualificato, che ha favorito il dialogo tra relatori e partecipanti.

La moderazione di Alessandro De Nicola e i contributi di Daniele Bellasio, Stefano Caselli e Renato Mannheimer hanno permesso di intrecciare dati, scenari e prospettive con grande chiarezza.

In un clima di confronto costruttivo, è emerso un messaggio trasversale:

il 2026 sarà un anno complesso, ma ricco di opportunità per chi saprà interpretare il cambiamento e governare la narrazione pubblica con competenza e responsabilità.


 

Un ringraziamento speciale

 

Ringraziamo tutti i partecipanti, gli ospiti e i relatori per la qualità del contributo offerto.

La Cena dell’Epifania conferma, ancora una volta, il ruolo della nostra Associazione come luogo di incontro privilegiato tra economia, istituzioni, imprese e cultura.

 

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