Dalla regolazione al mercato: le soluzioni per abbassare il prezzo dell’energia

Dalla regolazione al mercato: le soluzioni per abbassare il prezzo dell’energia

 

Edison, Sala Azionisti

25 novembre 2025

Milano

 

 

PROGRAMMA:

Ore 16:00 – Saluti istituzionali

Alessandro De Nicola, Presidente The Adam Smith Society ETS

Massimo Quaglini, AD, Edison Energia SpA; Executive VP della Divisione Gas & Power

Market, Edison SpA

Ing. Alessandro de Carli, Consigliere Segretario dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di

Milano e Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Clima

Ore 16:10 – Introduzione

Simona Benedettini, CEO & Founder, RACE Consulting

Ore 16:20 – 17:30

Il punto di vista del mercato

Moderatore: Roberto Borghini, Vice Presidente The Adam Smith Society ETS

Sergio Alcini, Head of Project Finance Italy, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank

Stefano Bianchi, AD Fichtner Italia

Elisa Rondella, Responsabile Affari Regolatori, Edison SpA

Antonio Sileo, Direttore Area Sostenibilità di I-Com, Program director presso la Fondazione

Eni Enrico Mattei e Fellow GREEN – Università Bocconi

Carlo Stagnaro, Direttore ricerca e studi, Istituto Bruno Leoni

Ore 17:30 – 17:40

Q&A

Ore 17:40 – 19:10

Il punto di vista delle istituzioni

Moderatore: Roberto Borghini, Vice Presidente The Adam Smith Society ETS

Giuseppe Argirò, CEO CVA Spa; VP Elettricita Futura per l’Idroelettrico

Guido Bortoni, già Capo Dip.to Energia Governo Italiano; Presidente CESI; Principal Advisor

En-Creative

Francesco Colianni, Assessore dell’energia e dei servizi di pubblica utilità della Regione

Siciliana (da remoto)

Sen. Silvia Fregolent, Senatrice della Repubblica; Membro della Commissione Ambiente,

transizione ecologica ed energia (da remoto)

Nicola Lanzetta, Direttore Italia Enel Group, AD Enel Italia Spa (da remoto)

Sen. Massimiliano Romeo, Senatore della Repubblica; Presidente Gruppo LSP-PSd’Az (da

remoto)

On. Luca Squeri, Deputato della Repubblica; Segretario della X Commisssione (attività

produttive, commercio e turismo) (da remoto)

Ore 19:10 – 19:20

Q&A

Ore 19:20 – 19:30

Conclusioni

Alessandro De Nicola, Presidente The Adam Smith Society ETS

Ore 19:30 – Cocktail

** – rilascio n. 3 crediti formativi per ingegner

 

 

Durante l’incontro è emersa l’estrema complessità della transizione energetica italiana, mostrando come sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività dei prezzi siano obiettivi inseparabili e spesso in tensione tra loro. È emerso chiaramente che le distorsioni di mercato non dipendono dal design del mercato elettrico — comune ai Paesi UE — ma dalle diverse politiche fiscali, industriali e di agevolazione, con Germania e Francia capaci di sostenere i propri energivori più dell’Italia, generando un forte svantaggio competitivo soprattutto per le PMI italiane. In questo contesto, gli esperti concordano che la transizione richiede un mix articolato di strumenti: investimenti massicci in rinnovabili, reti, accumuli, idroelettrico, elettrificazione dei consumi e modelli ibridi, insieme alla prospettiva — nel medio-lungo periodo — di un ritorno al nucleare e allo sviluppo di tecnologie come idrogeno e carbon capture.

Sono state discusse criticità delle politiche europee, come ETS ed ETS2, nonché dei contratti per differenza e di alcuni sistemi di incentivazione, spesso giudicati inefficaci o capaci di produrre incentivi distorti, senza riflettersi in una reale riduzione dei prezzi all’ingrosso. La finanza di progetto conferma che, per realizzare investimenti capital-intensive, servono regole stabili e meccanismi prevedibili (come aste FER-X, capacity market, PPA di lungo periodo), poiché il mercato “merchant” non offre oggi sufficiente visibilità temporale. Nel mercato retail, inoltre, il prezzo non è più l’unico fattore rilevante: cresce il ruolo dei servizi, della qualità percepita e della trasparenza sulle componenti di costo, mentre si invita a spostare sulla fiscalità generale gli oneri che non riguardano il funzionamento del sistema elettrico.

Sono emersi anche esempi virtuosi, come la strategia integrata della Regione Sicilia, che ha dimostrato come una pianificazione territoriale coerente su rinnovabili, reti e attrazione industriale possa incidere positivamente su costi, resilienza e sviluppo locale. In chiusura, tutti i relatori riconoscono che non esistono soluzioni rapide: è necessario un intervento organico su regole, investimenti e comunicazione pubblica per costruire un sistema energetico più autonomo, competitivo e socialmente sostenuto.

 

Cliccando sul link qui sotto è possibile rivedere la videoregistrazione completa dell’evento
https://youtu.be/Yfsw7xJ8QXM

 

Buona visione!

 

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